INTRODUZIONE
Quando nell'agosto del 1989, ho iniziato le ricerche storiche
relative all'ex convento di Maddalene, non avrei mai immaginato
di trovare tale e tanto materiale interessante da riuscire a farne
una pubblicazione.
Le numerose giornate passate a sfogliare pagine di documenti,
a volte anche di difficile lettura, hanno comunque alla fine,
prodotto il loro frutto: una ricostruzione storica fedele di quanto
successo da queste nostre parti negli ultimi sette secoli.
Ho detto "ricostruzione storica", cioè la corretta
sequenza dei fatti salienti riportati cronologicamente secondo
la loro successione, non "critica storica" . Non è
questo compito che mi sono prefisso nè che ho inteso svolgere,
demandando eventualmente per questa analisi il compito agli illustri
studiosi di storia locale.
Tuttavia, leggere la storia di casa nostra, attraverso le vicende
di uomini più o meno celebri, a volte protagonisti di spicco
delle più importanti vicende della città di Vicenza,
o ancor più responsabilizzati per le loro alte cariche
ricoperte in seno alla Repubblica Serenissima, ci consente, se
non altro, di meglio comprendere i fatti qui da noi accaduti nel
corso dei secoli a di approfondire ulteriormente la conoscenza
di tali persone.
Attraverso questa ricostruzione, è stato inoltre possibile
accertare un dato oltremodo interessante, è cioè
la donazione da parte di Antonio Beregan della Chiesa di S. Maria
Maddalena alla popolazione della Coltura di S. Croce il 29 dicembre
1793.
Ci stiamo dunque avviando a celebrare, il prossimo anno 1993,
il bicentenario di questo evento che ha di fatto, costituito la
comunità di Maddalene. Mi è sembrato questo un ulteriore
valido motivo per far conoscere in modo più dettagliato
la storia di casa nostra, modesta fin che si vuole, ma sicuramente
interessante.
Spero vivamente, che oltre a questa iniziativa, altre ne seguano
a vantaggio di quanti amano questo nostro quartiere, nel quale,
molti come me, sono nati, ed ancora vi abitano. E a vantaggio
di chi, venendo dalla città o dai comuni limitrofi, vorrà
approfondire la conoscenza storica di questo luogo, che contrariamente
a quanto fino ad ora saputo, ha avuto nel passato illustri personaggi
che hanno scritto pagine celebri della storia della città
di Vicenza.
Nella speranza, e, oso dire certezza, di avere dato il mio modesto
contributo a ricollocare al posto che Toro conviene una serie
di fatti del tutto sconosciuti, ma che hanno fatto la storia di
Maddalene.
Devo, per finire, dei ringraziamenti a quanti, in modo diverso,
mi hanno sostenuto ed incoraggiato a proseguire nelle ricerche:
va diviso anche con loro, infatti il merito per questo libro.
Un grazie particolare rivolgo all'Editore che ha voluto gratificare
il lavoro da me svolto con questa pubblicazione, che spero sarà
benevolmente accolta da quanti vorranno leggerla.
L'Autore
Gianlorenzo Ferrarotto